*loading* lettori inorriditi and counting
stamattina alle ore 9.55 è morto suburra.
quindi le cose scritte qui sotto sono tutta la sua produzione, prendete e mangiatene tutti.
ciau.
je t'aime!
si lo so...
je t'aime!
lo so... bella figa... si...
oh, mon amour...
amami tutto così...
dammela tutta...
vieni stringiti a me...
Tu vas, tu vas et tu viens...
il mio uccello penetrerà in te,
come una supposta...
sino nel profondo del tuo utero
e sarà un uccello di fuoco...
Tu vas, tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je te rejoins
si, amore mio...
dammela tutta...
si, vieni... vieni!
sono italiano, e da buon italiano ti voglio scopare tutta... cinque, sei, sette volte...
viva la francia, viva la pompindour!
Tu vas, tu vas et tu viens
voglio venire tante volte, (si)
disintegrare il mio essere (e il tuo),
scoparti a più non posso
e poi mandarti affanculo!
vieni, vieni amore mio...
questa è la più bella scopata del mondo
Et je te rejoins
je t'aime!
si lo so, bella figa...
oh, mon amour!
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Je me retiens
- Non ! maintenant viens...
ah, si! si! si...
(purtroppo non l'ho scritta io: ascoltatela dalla viva voce di ivan, un ringraziamento di corpo a radionk nella persona del demiurgo del caffè nichilismo)
volume di file audio nel mio computer: 48,1 Gb
ultimo disco comprato: Shapeshifter, 'Reticulum Flux' (l'ho ordinato online e mi deve ancora arrivare. tecnicamente l'ho comprato, speriamo che non mi inculino i soldi)
canzone che ascolti in questo momento: Ettore Petrolini, 'Gastone'
cinque canzoni della vita e/o di questi tempi:
Nine Inch Nails, 'A Warm Place'
Orbital, 'Belfast//Wasted'
Tom Waits, 'Cold Cold Ground' (live)
Joy Division, 'Love Will Tear Us Apart'
Aphex Twin, '4'
gagrito » vabbé son le cose del lavoro
gagrito » io stavo pulendo il culo della gatta
gagrito » entusiasmante
gagrito » ho usato un calzino vecchio che si è rimpieto di merda
gagrito » e non gliel'ho tolta nemmeno tutta
suburra » bleurgh
gagrito » però aveva i pezzettoni
suburra » aaaaaaaaa
gagrito » la noia mi ucciderà
la combriccola era costituita dal pensionato e da due quarantenni. il pensionato aveva 77 anni ed era brutto da vedere. biascicava e normalmente era violento. non era nemmeno grande e grosso: lui era violento per passione.
i quarantenni erano molto simili tra loro ed entrambi sciapi. persone abbastanza noiose.
insomma quelli della combriccola se ne stavano lì seduti nella vecchia fiat uno nera, parcheggiata davanti al casolare.
il pensionato ogni tanto dice qualcosa di sgradevole pizzicando il braccio del quarantenne che gli siede a fianco. il quarantenne lo manda a quel paese solo ogni tanto, massaggiandosi il braccio arrossato.
passa mezz'ora. il pensionato si decide e scendono dalla macchina.
tocca per primo al quarantenne coi baffi, poi all'altro e poi diventa tutto un po' confuso e la situazione precipita.
si perchè parliamo di un gruppo di tre persone, le nostre tre persone, con inclinazioni omosessuali.
li abbiamo incontrati sulla loro uno nera proprio qualche momento prima dell'inizio di uno dei loro incontri nelle campagne assolate.
ci danno e ci danno e urlano ma tanto chi li sente.
e i morsi pure. certi morsi un po' dappertutto.
spesso va a finire in rissa. questi mezzi nudi si rincorrono e se le danno di santa ragione. ma incazzati, coi bastoni.
una volta il pensionato ha pure spaccato un bel bastone sulla schiena del baffetto e poi non è rimasto a guardare, ma ha approfittato della situazione. lui e il bastone.
sembrano un po' degli animali perchè non parlano quasi mai.
tranne il pensionato che magari dice pure cose intelligenti ma non si capisce, preso com'è dalla foga fischia e sbuffa e non si capisce un cazzo.
i quarantenni non sono insospettabili padri di famiglia, ma delle persone abbastanza malviste anche dai loro stessi parenti.
sono laidi, parlano sempre di porcate e spesso hanno un odore orrendo. non ispirano fiducia.
insomma una brutta storia. io non posso più proseguire, almeno per ora (principalmente perchè mi sta passando la voglia), però voi piccoli lettori (sempre che ce ne siano) potete fare. si si.
immaginatevi queste persone. pensate alla loro faccia, a come parlano. ai loro corpi (niente affatto belli, per la cronaca), che si contorcono.
ai suoni che fanno mentre se lo danno qui e la. ai loro liquidi.
pensateci, immaginateli vicino a voi. immaginate di avere la loro faccia a un centimetro dalla vostra.
basta, va.
assorto nei miei pensieri pregustavo una serata vuota e calma.
quand'ecco che lei, spensierata, entra e mi dice del cinematografo.
"il cinematografo?"
assumo un'espressione stupita.
"non se ne parla, la vacca è pregna e potrebbe sgravare stanotte"
"allora ci vado da sola"
"vai vai a vedere le tue cazzate, spero che ti divertirai un mondo. tanto lo so che vai a vedere solo film di merda. e ti piacciono pure."
"vaffanculo"
"si si ciao"
sbatte la porta e se ne va.
che testa di cazzo.
spero che la vacca partorisca senza problemi che l'altra volta è successo un casino.
tira e molla, tutto quel casino.
stavolta niente luce e vediamo come finisce.
Uno dice 'tanto non mi vede nessuno'. 'chi cazzo vuoi che venga a saperlo?'
'non gliene frega un cazzo a nessuno'
dai dai.
e invece no. Il più delle volte c'è sempre qualcuno che ficca il naso.
e la gente si interessa, e scava e cerca.
e poi si finisce male.
dovrei stare più attento alle maiuscole e minuscole.
è una cosa a cui tengo ma faccio fatica, poi dovrei essere sempre coerente.
tornando a bomba: quindi bisogna essere molto prudenti. estremamente prudenti.
e non creder mai di averla fatta franca.
certo la sensazione di averla passata liscia è sul momento inebriante. è un sollievo, fa tremare. da' energia.
ma le cose richiedono tempo. c'è da stare calmi e non festeggiare.
e zitti.
Nella suburra sconfinata succedono cose che spesso vanno poi perse e nessuno se ne ricorda più.
Certa gente c'è pure rimasta sotto. Nel senso di stecchita.
Morti-morti.
Lo sapevate che quando uno poi muore si formano dei gas che devono uscire e si gonfia tutto e poi gli esce dalla bocca e anche gli sfinteri si rilassano e insomma... che schifo.
Comunque non volevo finire a parlare di merda.
Mi capita spesso.
Alla fine la merda, voglio dire.
Si parla sempre volentieri della merda.
Merda, rutti, scorregge. Cazzi in culo. Frocio, finocchio puttana. bastardo.
vaffanculo.